Essere stata alla *prima.
- "vorrei chiederti un favore però se non è troppo",disse.
Forse sul mio viso comparve qualcosa che per un istante catturò la sua attenzione. Ma prima che potessi capire,tornò a nascondersi dietro quella maschera imperturbabile.
"tutto quello che vuoi",giurai,con un filo di voce in più.
Mentre lo osservavo,i suoi occhi di ghiaccio si sciolsero.
L'oro tornò liquido,fuso,e bruciò nei miei con un'intensità travolgente.
"non fare niente di insensato o stupido",ordinò,con aria tutt'altro che distaccata. "capisci cosa intendo?".
annuii,inerme.
Lo sguardo tornò freddo,di nuovo distante.
"ovviamente penso a Charlie.Ha bisogno di te.Stai attenta a ciò che combini,fallo per lui".
Annuii di nuovo. "lo farò",sussurrai.
Sembrò un pò più rilassato.
"in cambio,ti faccio anch'io una promessa",disse.
"prometto che è l'ultima volta che mi vedi. Non tornerò. Non ti costringerò mai più ad affrontare una situazione come questa. Proseguirai la tua vita senza nessuna interferenza da parte mia. Sarà come se non fossi mai esistito". -
(new moon)

Così crediam tutte che sia finito un capitolo. Si sentono i primi pacchetti di fazzoletti aprirsi,tirati fuori dalle borse di chi come me,era lì ed osservava quella situazione così vicina adesso,ma posta in un piano nettamente diverso.
Quando fai un parallelismo,e allo stesso tempo scopri che *ti ritrovi così tanto in quelle parole. "sarà come se non fossi mai esistito",ce lo siam ripetute per tutta la serata,fino a quando quella sala non riusciva più a contenere quel numero di persone che volevano entrare in quella storia,che non fa più pensare a niente,con una pubblicità (interminabile) che richiama ad un fatto:
si deve comprare una volvo.
E man mano che le immagini scorrevano. Lei,e le sue crisi di panico,mesi senza far nulla solo aspettare,per poi cosa? Aspetti non arriva niente,così cerchi il *pericolo. "ti fai di adrenalina adesso?". Proprio così,l'unico modo per vedere se lui,se quel complicato "fattore x" entra di nuovo nella tua vita, alla notizia che tu hai rischiato la morte.
Ed il problema è proprio questo. Quando qualcuno decide anche per te di chiudere.
Salvata non dal fato, ma dal suo arrivo.

- Lo guardai fisso per un attimo eterno.
La sua mano bruciava sulla pelle. Sapevo che nei miei occhi non c'era altro che tristezza e malinconia: non sopportavo l'idea di doverlo salutare e poco importava che prima o poi ci saremmo rivisti. All'inizio la sua espressione si riflettè nella mia,ma pian piano,mentre restavamo a guardarci negli occhi,cambiò.
Sciolse l'abbraccio per sfiorarmi la guancia con le dita dell'altra mano.
Le sentivo tremare,ma non di rabbia. Premette il palmo sulla guancia e il mio volto rimase intrappolato tra le sue mani ardenti.
"Bella",sussurrò.
Io ero impietrita.
No! Non avevo ancora deciso. Non sapevo se ce l'avrei fatta in grado e adesso era troppo tardi per pensarci.
Era da pazzi,però,credere che rifiutarlo non avrebbe avuto conseguenze.
Lo guardai a mia volta. Non era il mio Jacob,ma avrebbe potuto diventarlo. Il suo volto mi era familiare,e caro. Avevo più di un motivo reale per amarlo. Era il mio sollievo,il mio porto sicuro. In quell'istante avrei potuto decidere di farlo mio.
(...)
Con gli occhi fissi nei miei,Jacob avvicinò il viso.
E io ero ancora assolutamente indecisa.
Il trillo acuto del telefono ci fece sobbalzare entrambi,ma Jacob non perse lucidità. Senza togliere una mano dal mio viso,allungò l'altra per afferrare la cornetta. Gli occhi scuri non mollavano i miei. Ero troppo stordita persino per reagire e approfittare della distrazione. -
(new moon)
Avercelo un migliore amico del genere.
Per me tutto questo,
non è solo un libro,non è solo un film.
Và molto oltre. Dietro c'è un significato completamente mio.